L’acufene è la percezione di un suono (ronzio, fischio, sibilo) in assenza di una fonte sonora esterna reale. È una condizione clinicamente complessa e multifattoriale, che può incidere in modo significativo sul benessere psicofisico e sulla qualità di vita di chi ne soffre, con ripercussioni su sonno, concentrazione e stato emotivo.
Negli ultimi anni la ricerca scientifica si sta concentrando sempre più sul possibile ruolo dei nutraceutici nel migliorare la qualità di vita dei pazienti con acufene. Alla luce di queste evidenze, è stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo per valutare l’impiego di Acuton, formulazione multicomposto a base di funghi medicinali ed estratti vegetali, come supporto nella gestione dell’acufene.
Lo studio
Lo studio ha coinvolto 92 pazienti, suddivisi tra chi soffriva di acufene primario e chi di acufene secondario associato a presbiacusia. La formulazione conteneva Auricularia auricula-judae, Hericium erinaceus, Ganoderma lucidum Curcuma longa, Berberis aristata e Rosa canina.
I risultati
Dopo 3 mesi di trattamento è stato osservato:
- miglioramento del punteggio THI (Tinnitus Handicap Inventory): oltre il 90% dei pazienti ha mostrato una riduzione di questo indice, che misura l’impatto dell’acufene sulla vita quotidiana (Figura 1);
- riduzione della gravità: circa il 29% dei partecipanti ha registrato un passaggio a una classe di gravità inferiore (es. da moderato a lieve);
- nessun peggioramento né evento avverso rilevante nel periodo osservato.
Conclusioni
I dati raccolti suggeriscono che l’integrazione con Acuton possa rappresentare un supporto complementare per il benessere e la qualità di vita di chi convive con l’acufene, nell’ambito di un processo di gestione multidisciplinare della condizione.

Studio condotto in collaborazione con le Unità di Otorinolaringoiatria delle Aziende Ospedaliero-Universitarie di Pisa e Siena.
Figure riadattate e tradotte dall’articolo originale, distribuito con licenza CC0, CCBY.