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I funghi medicinali nelle alterazioni vascolari e neurosensoriali

I Funghi Medicinali Nelle Alterazioni Vascolari E Neurosensoriali

I funghi vengono utilizzati da millenni in diverse medicine tradizionali orientali e, negli ultimi anni, hanno assunto un ruolo sempre più rilevante anche nel panorama medico occidentale. La ragione è legata alle loro particolari attività biologiche, tra cui annotiamo l’effetto ipotensivo e l’azione anticoagulante, per il trattamento delle alterazioni vascolari e l’azione neurotrofica e neuroprotettiva, per il trattamento delle alterazioni neurosensoriali.

Reishi: effetto ipotensivo

Gli estratti del fungo Reishi (Ganoderma lucidum), usato da secoli nella medicina tradizionale cinese per il trattamento di diverse patologie, grazie al contenuto in numerosi composti bioattivi, tra cui polisaccaridi, triterpeni, amino acidi, steroli, lipidi, antiossidanti e vitamine.

Nella figura si può osservare l’effetto ipotensivo del Reishi, somministrato a topi ipertesi per sette settimane di trattamento, in comparazione ad un farmaco antipertensivo; come possiamo vedere, il fungo consente di diminuire in modo significativo sia la pressione sistolica che diastolica, con effetti analoghi a quelli del farmaco (Shevelev et al., 2018).

I Funghi Medicinali Nelle Alterazioni Vascolari E Neurosensoriali

Auricularia: azione anticoagulante

L’Auricularia (Auricularia auricula-judae) è un fungo edibile e medicinale molto conosciuto, ampiamente coltivato in Cina, ma diffuso anche in altre zone orientali. Una delle più note e tradizionalmente sfruttate proprietà di Auricularia è l’azione anticoagulante, come evidenziato dalla tabella sottostante. In particolare, possiamo osservare come la somministrazione del polisaccaride estratto dal fungo riduca il tempo di coagulazione nei tre parametri presi in considerazione, in modo significativo rispetto alla condizione in assenza del fungo (Yoon et al., 2003). Lo studio poi ha evidenziato che i polisaccaridi del fungo agiscono come inibitori diretti della trombina, un enzima che favorisce la coagulazione del sangue.

I Funghi Medicinali Nelle Alterazioni Vascolari E Neurosensoriali

Hericium erinaceus: azione neurotrofica e neuroprotettiva

Hericium erinaceus è un fungo edibile e medicinale, anch’esso utilizzato da secoli nella medicina tradizionale cinese per il trattamento di diverse patologie. Nei corpi fruttiferi e nel micelio del fungo troviamo numerosi composti bioattivi, in particolare erinacine ed ericenoni hanno mostrato le attività biologiche più interessanti.

Shimbo e colleghi (2005) hanno osservato che la somministrazione di Hericium a topi fa aumentare in modo significativo il contenuto di Nerve Growth Factor (NGF) in diverse aree del cervello. NGF è una proteina fondamentale nel supportare la crescita e il mantenimento dei neuroni simpatici periferici e nel facilitare lo sviluppo di alcune tipologie di neuroni sensoriali.

I funghi medicinali nelle alterazioni vascolari e neurosensoriali

In uno studio pubblicato nel 2016 viene rivelata l’azione neuroprotettiva di Hericium, grazie alla capacità di aumentare i livelli della proteina LXA4 in diverse aree del cervello di topi; il ruolo di tale proteina è quello di proteggere i neuroni attraverso una modulazione dei livelli di infiammazione (Trovato et al., 2016).

I Funghi Medicinali Nelle Alterazioni Vascolari E Neurosensoriali

L’azione neuroprotettiva di Hericium si realizza grazie anche alla sua capacità di ridurre i livelli di citochine pro-infiammatorie in topi con modello di ischemia cerebrale, come possiamo osservare nella figura (Lee et al., 2014). L’azione antinfiammatoria risulta essere particolarmente interessante nell’ottica in cui moltissime malattie neurodegenerative sono caratterizzate da stati infiammatori cronici.

I Funghi Medicinali Nelle Alterazioni Vascolari E Neurosensoriali

Micoterapia: sicurezza, precauzioni e controindicazioni dei funghi medicinali

Quando si parla di integrazione con la micoterapia, è fondamentale affrontare il tema delle controindicazioni dei funghi medicinali. Nonostante funghi come Reishi, Auricularia ed Hericium siano noti per l’ottima tollerabilità e non prevedano, a livello legislativo, di riportare in etichetta alcuna controindicazione, è essenziale considerare le loro potenti azioni fisiologiche per un uso sicuro, specialmente in combinazione con farmaci.

Le principali precauzioni e potenziali controindicazioni sono legate alle attività biologiche specifiche descritte nell’articolo:

  • Terapie anticoagulanti/antiaggreganti: L’Auricularia, in particolare, è noto per la sua azione fluidificante e anticoagulante. L’assunzione di questo fungo, o di altri con effetti simili (come il Reishi), in concomitanza con farmaci per fluidificare il sangue (es. Warfarin, Aspirina) richiede una stretta supervisione medica e un monitoraggio dei parametri di coagulazione.
  • Ipotensione: Il Reishi (Ganoderma lucidum) ha dimostrato effetti ipotensivi. Chi soffre di pressione bassa o assume farmaci anti-ipertensivi deve consultare un medico e monitorare la pressione arteriosa.
  • Gravidanza e allattamento: L’uso dei funghi medicinali in queste fasi delicate non è sempre supportato da dati di sicurezza completi. È consigliata la sospensione o l’uso solo su indicazione e controllo medico.
  • Allergie: Rara, ma sempre possibile, una reazione allergica ai funghi.

Bibliografia:

Lee, K. F., Chen, J. H., Teng, C. C., Shen, C. H., Hsieh, M. C., Lu, C. C., … & Kuo, H. C. (2014). Protective effects of Hericium erinaceus mycelium and its isolated erinacine A against ischemia-injury-induced neuronal cell death via the inhibition of iNOS/p38 MAPK and nitrotyrosine. International journal of molecular sciences, 15(9), 15073-15089.

Shevelev, O. B., Seryapina, A. A., Zavjalov, E. L., Gerlinskaya, L. A., Goryachkovskaya, T. N., Slynko, N. M., … & Moshkin, M. P. (2018). Hypotensive and neurometabolic effects of intragastric Reishi (Ganoderma lucidum) administration in hypertensive ISIAH rat strain. Phytomedicine, 41, 1-6.

Shimbo, M., Kawagishi, H., & Yokogoshi, H. (2005). Erinacine A increases catecholamine and nerve growth factor content in the central nervous system of rats. Nutrition Research, 25(6), 617-623.

Trovato, A., Siracusa, R., Di Paola, R., Scuto, M., Ontario, M. L., Bua, O., … & Calabrese, V. (2016). Redox modulation of cellular stress response and lipoxin A4 expression by Hericium Erinaceus in rat brain: relevance to Alzheimer’s disease pathogenesis. Immunity & Ageing, 13(1), 1-11.

Yoon, S. J., Yu, M. A., Pyun, Y. R., Hwang, J. K., Chu, D. C., Juneja, L. R., & Mourão, P. A. (2003). The nontoxic mushroom Auricularia auricula contains a polysaccharide with anticoagulant activity mediated by antithrombin. Thrombosis Research, 112(3), 151-158.

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Giulia Della Scala Direzione Medica



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