La sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa che colpisce i motoneuroni, le cellule nervose responsabili del controllo dei muscoli volontari. La perdita progressiva di questi neuroni provoca paralisi, compromettendo funzioni essenziali come camminare, parlare, deglutire e respirare. Al momento non esiste una cura definitiva: le terapie disponibili mirano a rallentare la malattia e a migliorare la qualità di vita.
Lo studio
Nel 2018, presso la Clinica Neurologica dell’Università di Pisa e l’Ospedale San Camillo di Roma, è stato condotto uno studio su 42 pazienti con SLA, della durata di sei mesi. Nella prima fase, i partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi — integratore e placebo — nella seconda tutti hanno assunto Alibrain, integratore a base di curcumina e altri principi naturali ad alta biodisponibilità. Sono stati monitorati parametri clinici (ALS-FRS-r, MRC), marcatori di stress ossidativo (AOPP, FRAP) e indicatori del metabolismo muscolare (lattato).
I risultati
Durante il trattamento con Alibrain, i pazienti hanno mostrato segnali incoraggianti: maggiore stabilità nella funzionalità generale e respiratoria, riduzione dello stress ossidativo e miglioramento del metabolismo muscolare sotto sforzo fisico. Sebbene non rappresenti una cura, lo studio suggerisce che una supplementazione mirata, in affiancamento alle terapie farmacologiche, possa contribuire a sostenere il metabolismo muscolare nei pazienti con SLA.
Conclusioni
Per Laboratori Aliveda, partecipare a ricerche di questo rilievo permette di approfondire la conoscenza dei processi fisiologici. Questo lavoro suggerisce come una corretta integrazione possa potenzialmente supportare il normale funzionamento dei tessuti, offrendo spunti sul ruolo della nutraceutica nel coadiuvare l’equilibrio ossidativo e nel contrastare i processi di neuroinfiammazione.