Le malattie neurodegenerative – Alzheimer, Parkinson, Huntington e sclerosi laterale amiotrofica – rappresentano alcune delle principali cause di disabilità e mortalità nel mondo. Si tratta di patologie complesse e multifattoriali, in cui stress ossidativo, accumulo di proteine anomale, infiammazione e disfunzione mitocondriale giocano un ruolo determinante.
Un elemento centrale in questi processi è la proteina Nrf2, regolatore chiave delle difese antiossidanti cellulari. I farmaci attualmente disponibili agiscono prevalentemente sui sintomi, senza modificare il decorso della malattia. Per questo i composti naturali bioattivi stanno suscitando crescente interesse scientifico.
La review
In collaborazione con l’Università di Pisa, abbiamo pubblicato una revisione della letteratura che analizza come estratti vegetali (curcumina, quercetina, acido ferulico), funghi medicinali (Hericium erinaceus, Ganoderma lucidum) e acidi grassi omega-3 di derivazione marina (EPA e DHA) possano modulare i meccanismi alla base della neurodegenerazione. Questi composti stimolano Nrf2, riducendo lo stress ossidativo e, in alcuni casi, prevengono il mal ripiegamento e l’aggregazione delle proteine neuronali.
I risultati
Nel complesso, i nutraceutici attivatori di Nrf2 si profilano come strategie multi-target promettenti a supporto delle terapie farmacologiche disponibili. Nuove formulazioni ad alta biodisponibilità potrebbero favorirne la penetrazione nel sistema nervoso, aumentandone ulteriormente l’efficacia.
Conclusioni
Sostenere l’analisi dei meccanismi molecolari permette a Laboratori Aliveda di accrescere la conoscenza scientifica utile a sviluppare, in prospettiva, formulazioni sempre più mirate. Lo studio dei processi di base ci consente di esplorare nuove possibilità per il supporto del sistema nervoso, puntando su una progettazione nutraceutica rigorosa e consapevole.