È stato recentemente concluso uno studio che ha coinvolto 25 pazienti con diagnosi di IBS-D che ha consentito di valutare l’efficacia del prodotto Colicron nel trattare i sintomi e migliorare il quadro clinico in questi soggetti.
Lo studio ha previsto la somministrazione di Colicron per 8 settimane, con due capsule al giorno; prima dell’inizio del trattamento, dopo 4 settimane e infine al termine del percorso è stata eseguita la valutazione della zonulina plasmatica e sono stati valutati i sintomi clinici.


Il dosaggio della zonulina permette di valutare l’integrità della barriera intestinale e la permeabilità intestinale. Essa, infatti, una proteina che modula le giunzioni strette degli enterociti, le cellule che costituiscono la parete intestinale. La zonulina è responsabile dell’apertura delle giunzioni con un conseguente aumento della permeabilità intestinale. Una aumentata permeabilità intestinale è correlata a patologie infiammatorie croniche, poiché il continuo passaggio di molecole non desiderate attraverso l’epitelio intestinale scatena nel tessuto linfoide sottostante una forte risposta infiammatoria.


Colicron consente di ridurre i livelli di zonulina plasmatica in modo significativo, già dopo 4 settimane di trattamento, con un’ulteriore riduzione al termine delle 8 settimane di trattamento.

Il miglioramento dei parametri clinici è associato ad un miglioramento della sintomatologia, con il 68% dei pazienti che registra una diminuzione del dolore e il 64% che dichiara una diminuzione del gonfiore, entrambi sintomi tipici del IBS-D.


Lo studio pilota mostra come Colicron riduca fortemente la permeabilità intestinale con conseguente miglioramento della sintomatologia associata al IBS.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.