
La Camomilla, pianta tradizionalmente apprezzata, è riconosciuta per il suo contributo al benessere gastrointestinale. Le sue proprietà, oltre a quella calmante che la vede spesso destinata a conciliare il sonno in forma di infuso, includono un’azione emolliente e lenitiva sulla mucosa, grazie alla presenza di mucillagini e polisaccaridi. Contiene inoltre apigenina e flavonoidi, noti per la loro attività antinfiammatoria. Componenti come cumarina e bisabololo le conferiscono un effetto antispasmodico e possono contribuire ad alleviare il disagio, favorendo il comfort dello stomaco.
Proseguendo nella sua funzionalità, la Camomilla si evidenzia per il suo peculiare effetto gastroprotettivo, rivelandosi utile anche nel caso di gastriti indotte da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Questa azione è supportata dalla capacità dell’apigenina di modulare le vie infiammatorie, agendo attraverso l’inibizione della trascrizione della ciclossigenasi. Parallelamente, il bisabololo manifesta proprietà antinocicettive a livello viscerale, grazie all’inibizione delle 5-lipossigenasi, contribuendo attivamente al sollievo dal disagio. La combinazione di questi effetti favorisce il mantenimento dell’omeostasi e della vitalità della mucosa dell’apparato digerente.