Cronyra

Supporto mirato per il dolore pelvico con tecnologia Lacursome® ad alta biodisponibilità

Integratore alimentare ad alta biodisponibilità con tecnologia Lacursome®, a base di PEA, R-ALA, Quercetina, probiotici (Lactobacillus crispatus SP28) ed estratto di Undaria, formulato per la gestione del dolore pelvico cronico e del benessere urogenitale femminile. Contrasta infiammazione, stress ossidativo e dolore neuropatico, favorendo il naturale riequilibrio della microflora vaginale.

SKU: 951997220
Naturalmente privo di lattosio
Senza glutine
Adatto ai vegani
Acquistando questo prodotto ottieni 96 Punti Aliveda

32,00 €

Ordina più confezioni e risparmia
Paga in Sicurezza
PAGA IN SICUREZZA

Carta di credito, PayPal, Apple Pay, Google Pay

Spedizioni Veloci
SPEDIZIONI

Spediamo entro 2 giorni lavorativi

Consegna Gratuita
CONSEGNA GRATUITA

In tutta Italia con ordine minimo 29,90 €

Altri prodotti consigliati

Area Uroginecologica
Gestalia

Integratore per la donna in gravidanza o in allattamento

Area Uroginecologica
Cisticron

Per il trattamento di cistiti batteriche, resistenti, recidivanti e interstiziali

Area Gastroenterologica
Colicron

Coadiuvante nella sindrome del colon irritabile, supporto per il benessere intestinale

Multivitaminici
Berinos

Sostegno multivitaminico completo per tutta la famiglia

Multivitaminici
Berinos Biotic

Integratore alimentare ideale per supportare la terapia antibiotica

Informazioni su Cronyra

Benefici di Cronyra

Sintomi Dolore Pelvico

Sintomi del dolore pelvico cronico: come si manifesta nella vita di ogni giorno

Il dolore pelvico cronico (CPP) in ambito ginecologico è una condizione debilitante che coinvolge fino al 15–20% delle donne in età fertile. È definito come un dolore localizzato al distretto pelvico che persiste da almeno 6 mesi e che influisce in modo significativo su qualità di vita, sessualità, benessere psicologico e attività lavorativa.

Ciò che rende il dolore pelvico particolarmente difficile da vivere è la sua continuità: un dolore che ritorna nel tempo, fino a diventare cronico, con la sensazione che il corpo richieda attenzione costante. La sua persistenza finisce per modificare abitudini quotidiane, livelli di energia e serenità.

Il dolore può presentarsi in forme diverse. A volte è sordo e diffuso, percepito come una pressione o pesantezza al basso ventre; altre volte diventa acuto, come una fitta improvvisa che costringe a rallentare. Può essere intermittente o continuo, con fasi di tregua alternate a riacutizzazioni.

Spesso il dolore pelvico cronico è legato alla ciclicità mestruale, con una dismenorrea più intensa e prolungata, accompagnata da rigidità e affaticamento che possono estendersi alla schiena. Anche la sfera intima può essere coinvolta: la dispareunia, cioè il dolore durante o dopo i rapporti, può generare paura anticipatoria e un forte impatto emotivo.

In alcuni casi il dolore si manifesta anche durante funzioni quotidiane come la minzione o l’evacuazione, contribuendo alla percezione di una zona pelvica in costante tensione. Quando si associano alterazioni della flora vaginale o disbiosi urogenitale, la sensazione è quella di un equilibrio intimo fragile, con sintomi che tendono a ripresentarsi.

In questo contesto, termini come infiammazione pelvica e neuroinfiammazione aiutano a dare un nome a un’esperienza complessa, favorendo il riconoscimento del problema e una maggiore comprensione di ciò che molte donne vivono ogni giorno.

Cause e fattori di rischio del dolore pelvico cronico: i meccanismi che lo sostengono

La causa scatenante dell’innescarsi del dolore pelvico cronico può essere multifattoriale. Tra i principali fattori iniziali rientrano:

  • Patologie ginecologiche, come endometriosi, adenomiosi, dismenorrea e vulvodinia
  • Disturbi viscerali, tra cui cistite interstiziale e sindrome dell’intestino irritabile
  • Componenti muscolo-scheletriche, come ipertono del pavimento pelvico, dolore lombare e coinvolgimento del nervo pudendo
  • Fattori psico-emotivi, quali stress cronico, ansia e alterata modulazione centrale del dolore

Sebbene questi fattori rappresentano spesso l’evento iniziale, il dolore pelvico cronico tende a persistere perché attiva e sostiene una serie di meccanismi biologici complessi che coinvolgono sistema immunitario, nervoso e muscolo-scheletrico, trasformando uno stimolo inizialmente reversibile in una condizione di dolore mantenuto nel tempo. Tra questi meccanismi riconosciamo:

1. Infiammazione e stress ossidativo: un ambiente pro-nocicettivo

Uno dei primi meccanismi coinvolti è la persistenza di uno stato infiammatorio a livello pelvico e, parallelamente, l'aumento dello stress ossidativo, con produzione eccessiva di specie reattive dell’ossigeno; aspetti che contribuiscono a mantenere un ambiente irritativo e pro-nocicettivo. Il risultato è una iper-attivazione dei nocicettori, con sensibilizzazione dei canali ionici coinvolti nella trasmissione del dolore; questo porta a un maggiore rilascio di neuropeptidi algogeni che alimentano ulteriormente l'infiammazione e il segnale doloroso.

2. Sensibilizzazione periferica: abbassamento della soglia del dolore

In presenza di un'infiammazione persistente, i nervi periferici vanno incontro a modificazioni funzionali e strutturali che determinano l'abbassamento della soglia di attivazione dei nocicettori, rendendoli ipersensibili anche a stimoli normalmente non dolorosi. Clinicamente, questo si traduce in allodinia (dolore evocato da stimoli innocui) e iperalgesia (risposta dolorosa amplificata). A ciò si associa la neuroangiogenesi, ovvero la crescita di nuove fibre nervose nell’area pelvica, che aumenta la densità dei recettori del dolore e amplifica la percezione dolorosa locale.

3. Sensibilizzazione centrale: la “memoria” del dolore

Il bombardamento continuo di segnali dolorosi provenienti dalla periferia induce profonde modificazioni anche a livello del sistema nervoso centrale. Nel midollo spinale, i neuroni del corno dorsale diventano ipereccitabili, con ulteriore rilascio di citochine pro-infiammatorie all’interno del sistema nervoso centrale. Questi cambiamenti favoriscono la sensibilizzazione centrale, un processo per cui il dolore persiste indipendentemente dallo stimolo iniziale. 

Un ulteriore elemento chiave nel mantenimento del dolore pelvico cronico è la disbiosi urogenitale, che agisce come un vero e proprio catalizzatore del processo infiammatorio e doloroso. Non si tratta solo di una conseguenza della patologia di base, ma di un meccanismo attivo capace di promuovere e perpetuare lo stato infiammatorio locale.

In questo contesto, il dolore pelvico cronico non è più solo il sintomo di una patologia locale, ma il risultato di un sistema nervoso che ha "imparato" il dolore, rendendolo autonomo e persistente.

Rimedi Dolore Pelvico

L'azione di Cronyra per interrompere i meccanismi della cronicizzazione del dolore

Cronyra rappresenta un supporto nutraceutico mirato ai meccanismi della cronicizzazione del dolore pelvico; è formulato con attivi che intervengono in modo complementare su infiammazione, sensibilizzazione e disbiosi. L’obiettivo è sostenere una modulazione fisiologica del dolore e migliorare la qualità di vita della paziente.

La palmitoiletanolamide (PEA) esercita un’azione multimodale sui principali meccanismi coinvolti nella cronicizzazione del dolore. A livello infiammatorio, la PEA modula l’attività delle cellule immunitarie attraverso l'attivazione dei recettori PPAR-α, contribuendo a ridurre la produzione di mediatori pro-infiammatori. Sul piano della nocicezione periferica, la PEA interviene riducendo l’iper-attivazione dei nocicettori. Modula indirettamente i recettori CB1, l’attività del glutammato e la funzionalità di canali ionici coinvolti nella trasmissione del dolore, contribuendo all’innalzamento della soglia del dolore e alla riduzione dell’ipereccitabilità neuronale. La PEA esercita inoltre un ruolo centrale nella modulazione della neuroinfiammazione e della sensibilizzazione centrale. Infine, la PEA contrasta l’amplificazione del dolore legata allo stress ossidativo attraverso l’attivazione della via Nrf2, favorendo i meccanismi antiossidanti endogeni. 

La fucoxantina dell’Undaria viene convertita in fucoxantinolo, in grado di inibire l’enzima NAAA e quindi di contrastare la fisiologica riduzione dei livelli di PEA, prolungandone l'azione. A questo si affianca il brevetto Lacursome(R), utile per aumentare la biodisponibilità della PEA, che prevede che i principi attivi vengano granulati in nanoparticelle lipidiche derivate dal burro di cacao che veicolano i principi attivi nell’intestino, favorendone assorbimento e disponibilità.

R-acido α-lipoico (R-ALA) svolge un ruolo rilevante nella modulazione dei meccanismi biologici che contribuiscono alla persistenza e all’amplificazione del dolore, grazie alla sua azione antiossidante, antinfiammatoria e neuroprotettiva. Uno dei principali ambiti di intervento del R-ALA è lo stress ossidativo, un fattore chiave nell’amplificazione del segnale doloroso. Sul piano della neuroinfiammazione, R-ALA modula l’attività di fattori di trascrizione pro-infiammatori come NF-κB, riducendo la produzione di citochine e mediatori infiammatori nel sistema nervoso centrale. Agendo sulla microglia e sulla funzionalità dei canali ionici coinvolti nella trasmissione del segnale doloroso, contribuisce a contenere i processi di sensibilizzazione centrale, responsabili della persistenza del dolore anche in assenza di stimoli periferici attivi. Infine, R-ALA esercita un’azione di neuroprotezione, regolando i meccanismi di apoptosi neuronale. Questo supporto alla salute neuronale è particolarmente rilevante nei contesti di dolore cronico, in cui il danno e la disfunzione neuronale contribuiscono alla cronicizzazione del sintomo. 

La quercetina è un flavonoide naturale con un profilo biologico di particolare interesse nella modulazione dei processi che sostengono l’infiammazione e la persistenza del dolore. A livello infiammatorio, la quercetina esercita un’azione di modulazione sull’asse COX-2 / prostaglandine, riducendo la produzione di PGE₂, uno dei principali mediatori coinvolti nell’abbassamento della soglia del dolore. Parallelamente, la quercetina svolge un ruolo rilevante nel contenimento dello stress ossidativo, contribuendo a ridurre l’accumulo di specie reattive dell’ossigeno, consentendo di di limitare l’iper-attivazione dei nocicettori e la propagazione del segnale doloroso lungo le vie periferiche e centrali. Sul versante della nocicezione periferica, la quercetina modula la funzionalità dei canali del sodio e del calcio, coinvolti nella generazione e propagazione del potenziale d’azione nei neuroni sensoriali. Nel loro insieme, questi effetti rendono la quercetina un modulatore biologico capace di agire in modo coordinato su infiammazione, stress ossidativo e trasmissione del dolore, supportando strategie multimodali orientate alla riduzione della cronicizzazione del dolore.

Le alterazioni del microbiota vaginale correlano direttamente con l'ipersensibilità e il dolore pelvico, dunque il mantenimento di un microbiota eubiotico rappresenta un fattore protettivo nel dolore pelvico. Alla luce di ciò, intervenire sul microbiota con L. crispatus SP28 permette quindi di ridurre gli stimoli algogeni periferici, completando sinergicamente l'azione di PEA, R-ALA e quercetina sulla modulazione del segnale doloroso.

Nel complesso, Cronyra propone un'azione integrata che supporta il ritorno a un equilibrio funzionale più fisiologico, con ricadute positive e percepibili sulla quotidianità e sulla qualità della vita.

I vantaggi riservati ai clienti

Iscriviti alla newsletter per accedere ai vantaggi esclusivi a te riservati

Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’informativa privacy e all’invio di aggiornamenti, offerte e comunicazioni di marketing da parte di Laboratori Aliveda srl
Iscrizione Newsletter Aliveda

Domande su Cronyra

Cronyra è un integratore alimentare sviluppato per supportare in modo naturale la gestione del dolore pelvico cronico femminile. Questa condizione, spesso associata a infiammazione, sensibilizzazione nervosa e disbiosi urogenitale, colpisce molte donne in età fertile, riducendo significativamente la qualità della vita, la sessualità e il benessere generale. Cronyra è indicato in presenza di dolore pelvico caratterizzato anche da dismenorrea, dispareunia ed endometriosi. La sua formulazione unica agisce in modo sinergico su infiammazione, stress ossidativo, neuroinfiammazione e squilibri del microbiota vaginale, offrendo una valida alternativa o integrazione ai trattamenti farmacologici tradizionali, spesso poco risolutivi.

PEA (Palmitoiletanolamide), R-ALA (Acido R-alfa-lipoico), Quercetina, Undaria titolata in fucoxantina, Lactobacillus crispatus SP28, supportati dalla tecnologia brevettata Lacursome®. La PEA ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche, agendo su recettori PPAR-α per ridurre la neuroinfiammazione. Il R-ALA è un potente antiossidante e neuroprotettore, che migliora la conduzione nervosa e riduce la sensibilizzazione. La Quercetina interrompe l’amplificazione del dolore e lo stress ossidativo. L’estratto di Undaria protegge la PEA dalla degradazione aumentando la sua biodisponibilità. Il probiotico L. crispatus SP28 riequilibra il microbiota vaginale, spesso alterato nei casi di dolore pelvico. L’assorbimento dei principi attivi è potenziato dalla tecnologia Lacursome®, a base di nanoparticelle lipidiche da burro di cacao.

La posologia consigliata è da 1 a 2 compresse al giorno da assumere con abbondante acqua a stomaco vuoto. La durata del trattamento dipende dalla situazione individuale, ma nelle evidenze cliniche riportate la combinazione di PEA e R-ALA è stata somministrata fino a 6 mesi con benefici crescenti nel tempo. Cronyra può essere assunto anche come supporto ciclico nei periodi di peggioramento dei sintomi o come trattamento di mantenimento a lungo termine.

Sì, Cronyra è formulato per garantire la massima tollerabilità. Non contiene glutine né lattosio ed è privo di sostanze di origine animale, risultando adatto anche per chi segue diete vegetariane. Inoltre, non sono note interazioni con farmaci, né sono stati segnalati effetti indesiderati significativi. Tuttavia, in rari casi, l’acido lipoico può provocare ipoglicemia, quindi è consigliabile monitorarne l’uso in soggetti diabetici o con terapia ipoglicemizzante in corso. In ogni caso, è sempre raccomandato consultare il medico prima dell’uso.

L’impiego regolare di Cronyra può contribuire a ridurre il dolore pelvico, migliorare la qualità della vita e della sessualità, diminuire la frequenza delle recidive infiammatorie e uroginecologiche, e ristabilire l’equilibrio del microbiota vaginale. I dati clinici mostrano una riduzione significativa della dismenorrea, dispareunia e uso di FANS dopo 3–6 mesi di trattamento con la combinazione di PEA e R-ALA. Inoltre, grazie alla sinergia dei suoi principi attivi Cronyra contribuisce alla protezione dallo stress ossidativo e alla stabilizzazione della risposta infiammatoria. La sua azione su più fronti lo rende un valido alleato nella gestione integrata del dolore pelvico cronico.

Chiedi all'AI di Aliveda

Hai altre domande su Cronyra?

Su Whatsapp

Attivo dal lunedì a venerdì dalle 9 alle 18

Contattaci

Compila il modulo di contatto online

Via EMAIL

Ti risponderemo entro 24/48 ore lavorative

Approfondimenti scientifici su Cronyra

Evidenze scientifiche di Cronyra

Cronyra è una formulazione avanzata e innovativa pensata per la gestione del dolore pelvico cronico grazie alla sinergia dei principi attivi con razionale documentato su componenti infiammatorie, neurogene e microbiologiche coinvolte nella cronicizzazione, con particolare attenzione a neuroinfiammazione, sensibilizzazione nocicettiva e disbiosi urogenitale.

La PEA è un'amide lipidica endogena, la sua azione è coerente con i principali meccanismi del dolore pelvico cronico, in particolare quelli legati a infiammazione e sensibilizzazione (Wang et al., 2025):

  1. Azione antinfiammatoria: la PEA si lega a recettori nucleari come PPAR-α, inibendo l’attivazione della microglia e dei mastociti, con riduzione del rilascio di mediatori pro-infiammatori e conseguente riduzione dell’infiammazione neurogenica cronica tipica del CCP.
  2. Azione analgesica e neuroprotettiva: agendo su canali ionici del dolore (Nav1.8 e Cav3.2), stabilizza l’eccessiva eccitabilità neuronale, fondamentale per contrastare la sensibilizzazione periferica e centrale, spesso causa dell’allodinia e iperalgesia pelvica.
  3. Supporto antiossidante: attraverso l’attivazione di numerosi pathway, potenzia le difese cellulari, contrastando lo stress ossidativo che alimenta il danno tissutale e la cronicizzazione del dolore.

 

R-Acido α-lipoico è un cofattore metabolico essenziale con un ruolo cruciale nella gestione della componente neuropatica e ossidativa del dolore pelvico cronico:

  1. Riduzione iperalgesia e sensibilizzazione periferica;
  2. Riduzione del danno ossidativo;
  3. Riduzione della neuroinfiammazione;
  4. Neuroprotezione anti-apoptotica (Viana et al., 2022).

 

Sul piano clinico, la combinazione PEA e acido alfa lipoico è supportata da evidenze riportate in donne con dolore pelvico cronico.

In uno studio su 56 pazienti affette da dolore pelvico cronico associato a endometriosi, la somministrazione di PEA e ALA ha determinato una riduzione progressiva e significativa della sindrome dolorosa e un miglioramento della qualità di vita, dimostrato dalla riduzione dell’impiego di FANS (Caruso et al., 2015).

In un secondo studio su 60 pazienti con dolore pelvico cronico associato ad endometriosi sono state trattate con PEA e Acido α-lipoico per 6 mesi, con valutazione tramite scala VAS dell’andamento di dolore pelvico cronico, dismenorrea e dispareunia durante l’assunzione di PEA e ALA (De Leo et al., 2019).
I risultati dello studio confermano che questa combinazione contribuisce a ridurre in modo significativo e progressivo dismenorrea, dispareunia e dolore pelvico cronico.

La quercetina è un flavonoide che offre un meccanismo d’azione essenziale per il controllo del dolore infiammatorio e neuropatico: la quercetina interrompe l’amplificazione del segnale doloroso, prevenendo la sensibilizzazione centrale e, di conseguenza, la cronicizzazione del dolore infiammatorio cronico, come quello pelvico (Valerio et al., 2019).

Lactobacillus crispatus SP28 è caratterizzato per capacità di colonizzazione della vagina, in quanto isolato da donne sane, per la capacità di aderire all’epitelio vaginale e formare  biofilm protettivo. Si caratterizza inoltre per la produzione di acido lattico con mantenimento del pH fisiologico vaginale e ha attività antimicrobica verso patogeni urogenitali. L. crispatus SP28 riequilibra la disbiosi che si verifica in conseguenza di cambiamenti ormonali o infiammazione sistemica. Nel CPP ginecologico, un microbiota squilibrato è uno dei principali fattori di persistenza dell’infiammazione.

L’insieme di queste evidenze sostiene l'impiego di Cronyra come integratore di alta valenza scientifica nella gestione del dolore pelvico cronico.

Applicazioni cliniche di Cronyra

Cronyra si colloca come intervento nutraceutico di supporto nel dolore pelvico cronico, in un contesto in cui la gestione clinica richiede spesso un approccio multimodale e integrato. Il prodotto pensato per agire in modo complementare su tutti gli aspetti che concorrono alla persistenza del disturbo, includendo neuroinfiammazione, stress ossidativo, disbiosi urogenitale e sensibilizzazione nocicettiva, con un orientamento al riequilibrio fisiologico e al sostegno della qualità di vita.

La posologia consigliata è da 1 a 2 compresse al giorno, da assumere a stomaco vuoto con abbondante acqua. Questa modalità mira a garantire una corretta assunzione e una gestione pratica in ambito ambulatoriale e territoriale, con indicazioni chiare e replicabili nella routine del paziente.

Non sono stati riportati effetti collaterali, casi di sovradosaggio o interazioni farmacologiche. Le uniche controindicazioni note riguardano l’ipersensibilità verso uno dei componenti. A titolo cautelativo si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza e allattamento. In rari casi l'acido lipoico può dare ipoglicemia.

Grazie a queste caratteristiche, Cronyra rappresenta un'opzione terapeutica ben tollerata e adatta all’uso continuativo nei percorsi di trattamento del dolore pelvico cronico.

Conformità e qualità di Cronyra

Cronyra è un integratore prodotto secondo i più elevati standard qualitativi di Aliveda, che pone al centro dei propri processi la sicurezza, la trasparenza e l’affidabilità dell’intera filiera. Il prodotto è realizzato presso i Laboratori Aliveda S.r.l., con sede in Via Karol Wojtyla 19, 56042 Crespina-Lorenzana (PI), uno stabilimento che opera in regime autorizzato e riconosciuto con Autorizzazione CE IT AIP 090 054, garantendo conformità alle normative europee per la produzione di integratori alimentari.

Il prodotto è confezionato in 30 compresse, in blister barriera ALL/PVC+PVDC, che garantiscono la protezione degli attivi da ossidazione, umidità e luce, con una shelf life di 36 mesi in condizioni di conservazione ottimali.

Cronyra si distingue per l'impiego della tecnologia brevettata Lacursome®, un sistema veicolante a base di nanoparticelle lipidiche di burro di cacao, che migliora la biodisponibilità e l'assorbimento della PEA. Questo principio attivo è inoltre protetto dall’Undaria, fonte di Fucoxantina, che nel nostro intestino inibisce l’enzima responsabile della degradazione della PEA.

Cronyra incarna la filosofia Aliveda che unisce rigore scientifico, innovazione fitoterapica e affidabilità produttiva. La qualità formulativa, la trasparenza compositiva e la conformità normativa ne fanno una scelta clinica di valore per il trattamento integrativo delle patologie intestinali caratterizzate da una componente infiammatoria predominante.

Revisione scientifica: Giulia Della Scala, Direzione Medica Laboratori Aliveda
Ultima revisione scientifica: 31 luglio 2026

Aliveda Per I Professionisti Della Salute

Sei un professionista della Salute?

Scopri le risorse scientifiche e le opportunità di collaborazione con Aliveda

Ultime notizie dal nostro blog

Aliveda Amplia La Propria Offerta Con Nausalia, Melunia E Prelunia

Aliveda amplia la propria offerta: arrivano Nausalia, Melunia e Prelunia

Aliveda amplia la propria offerta: arrivano Nausalia, Melunia e Prelunia
Domande E Risposte Sulla Nutraceutica

Declino cognitivo e Ashwagandha: cause, memoria e come prendersi cura del cervello

Declino cognitivo e Ashwagandha: cause, memoria e come prendersi cura del cervello
Certificazione Aicel Sonosicuro

Aliveda ottiene la certificazione SonoSicuro di AICEL: il nostro impegno per acquisti online affidabili e trasparenti

Aliveda ottiene la certificazione SonoSicuro di AICEL: il nostro impegno per acquisti online affidabili e trasparenti

Ultimi contributi scientifici

Pubblicazioni Scientifiche

Due studi, evidenze convergenti: Colicron Duo nella gestione della malattia diverticolare non complicata (SUDD) 

Due studi, evidenze convergenti: Colicron Duo nella gestione della malattia diverticolare non complicata (SUDD) 
Pubblicazioni Scientifiche

Acufene: può un supporto nutraceutico fare la differenza? I dati del nostro studio

Acufene: può un supporto nutraceutico fare la differenza? I dati del nostro studio
Pubblicazioni Scientifiche

Malattia diverticolare non complicata (SUDD): Colicron Duo tra mono trattamento e supporto farmacologico

Malattia diverticolare non complicata (SUDD): Colicron Duo tra mono trattamento e supporto farmacologico