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Malattie neurodegenerative

Quando si parla di benessere del sistema nervoso e di condizioni che possono influenzare la funzione cerebrale, l’interesse verso approcci complementari, inclusi i rimedi naturali alle malattie neurodegenerative, è in costante crescita. Si osserva come fenomeni quali lo stress ossidativo, i processi infiammatori e le disfunzioni mitocondriali possano concorrere a queste alterazioni.

Un approccio multifattoriale che impiega composti naturali può offrire un valido supporto cognitivo e neuronale. Questi ingredienti agiscono sinergicamente per contrastare vari aspetti legati al declino cognitivo e a patologie come il Parkinson.

Ingredienti come il Coenzima Q10 e la L-Carnitina sono riconosciuti per il loro ruolo fondamentale nella bioenergetica cellulare e come potenti antiossidanti, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo e supportando la funzionalità mitocondriale, cruciale per l’energia neuronale. Le Vitamine del gruppo B, in particolare B6, B9 e B12, contribuiscono alla salute del sistema nervoso, riducendo anche i livelli di omocisteina, un fattore di rischio per l’atrofia cerebrale e il declino cognitivo.

Estratti fitoterapici innovativi, come quelli di Hericium, Curcuma e Berberina, mostrano effetti neuroprotettivi, neurotrofici e antinfiammatori. Essi possono aiutare a modulare la neuroinfiammazione e a favorire la sopravvivenza dei neuroni. Alcuni composti supportano anche la neurogenesi, il rimodellamento sinaptico e il metabolismo dei neurotrasmettitori, migliorando potenzialmente la memoria e le capacità di apprendimento.

L’utilizzo di tali combinazioni, talvolta ottimizzate da tecnologie che ne migliorano la biodisponibilità, rappresenta un’opzione complementare per il benessere del sistema nervoso centrale, senza sostituire le terapie mediche convenzionali.

Integratori per Malattie neurodegenerative

Alibrain, integratore per il supporto neurofisiologico e delle funzioni cognitive
Area Neurologica

Alibrain Capsule

Supporto neurofisiologico e protezione delle funzioni cognitive

Alibrain Capsule
Alibrain Gel
Area Neurologica

Alibrain

Supporto neurofisiologico e protezione delle funzioni cognitive

Alibrain
Bnad, integratore per il sistema nervoso, stanchezza, stress
Area Neurologica

Bnad

Supporto per stanchezza e stress mentale, utile nei casi di declino cognitivo lieve

Bnad
Q200, integratore di Coenzima Q10 (assorbimento ottimizzato)
Area Cardio-Metabolica

Q200

Coadiuvante nelle malattie cardiovascolari e neurologiche, in situazioni che richiedono più energia o protezione cellulare

Q200
Miastat, integratore a supporto della terapia con statine
Area Cardio-Metabolica

Miastat

Utile a contrastare i possibili effetti collaterali connessi alle terapie a base di statine

Miastat
Quando si approfondisce il tema del benessere neurologico, si comprende che le patologie neurodegenerative, come il morbo di Alzheimer e il Parkinson, spesso implicano meccanismi complessi che vanno oltre il semplice invecchiamento cellulare.
Tra questi, spiccano l’
alterazione dei processi di “pulizia” cellulare, nota come disfunzione autofagica, che può portare all’accumulo di proteine indesiderate, e la disfunzione dei mitocondri, le centrali energetiche delle nostre cellule, che a sua volta genera stress ossidativo.

Per supportare la salute neuronale in questo contesto, un approccio che sfrutta la sinergia di composti naturali risulta promettente. Si è osservato che molti principi attivi fitochimici possono offrire effetti neuroprotettivi, agendo come antiossidanti e antinfiammatori, e supportando l’omeostasi mitocondriale e i sistemi di smaltimento cellulare.
Il Coenzima Q10, ad esempio, è un attore chiave nella bioenergetica cellulare, essendo un cofattore essenziale per la produzione di energia (ATP) all’interno dei mitocondri. La sua importanza è amplificata dal suo ruolo di potente antiossidante, capace di neutralizzare i radicali liberi e di rigenerare altri antiossidanti nel corpo. La sua presenza è cruciale per tessuti con elevato fabbisogno energetico, come il sistema nervoso. Si nota che i livelli di CoQ10 tendono a diminuire con l’avanzare dell’età e in condizioni patologiche, incluso il morbo di Parkinson, rendendo la sua integrazione un potenziale supporto neuroprotettivo.

Al fianco del Coenzima Q10, la L-Carnitina svolge un’azione complementare. Essendo un trasportatore di acidi grassi all’interno dei mitocondri, facilita la produzione di energia a livello cellulare. Le sue proprietà si estendono alla neuroprotezione e al neurotrofismo, supportando la sintesi di neurotrasmettitori e la funzionalità generale del sistema nervoso e muscolare, e contribuendo a proteggere dallo stress ossidativo.

Le Vitamine del gruppo B (come B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12 e Biotina) sono fondamentali per il benessere del sistema nervoso centrale. Queste vitamine sono coinvolte nella conversione dei nutrienti in energia, sono importanti antiossidanti e partecipano alla sintesi di neurotrasmettitori. In particolare, contribuiscono a ridurre i livelli di omocisteina, un fattore di rischio noto per l’atrofia cerebrale, il declino cognitivo e la demenza. Studi hanno evidenziato come l’integrazione di vitamine B possa significativamente rallentare l’atrofia cerebrale nelle aree implicate nel declino cognitivo e nella malattia di Alzheimer.

Un altro composto di interesse è il NADH (Nicotinamide Adenina Dinucleotide ridotto), i cui livelli diminuiscono progressivamente con l’età e in modo marcato in patologie neurodegenerative. Ripristinare i livelli ottimali di NADH può aiutare a contrastare le alterazioni tipiche di questi processi, favorendo la biogenesi e la funzionalità mitocondriale, riducendo ulteriormente lo stress ossidativo e sostenendo i sistemi di pulizia cellulare, come l’autofagia e il proteasoma. Il NADH può anche contribuire a regolare l’omeostasi del calcio, migliorare la capacità delle cellule di rispondere allo stress, aumentare la sopravvivenza dei neuroni e la plasticità sinaptica, oltre a ridurre il danno al DNA e la neuroinfiammazione. È stato associato anche a un miglioramento delle funzioni cognitive, come l’apprendimento e la memoria, e a un potenziamento della risposta sintomatica in casi aneddotici di alterazioni motorie legate a condizioni neurodegenerative.

Tra gli estratti fitoterapici, l’Hericium erinaceus spicca per le sue proprietà neurotrofiche e neuroprotettive, in quanto capace di aumentare i livelli di NGF (fattore di crescita nervoso) e di un sistema redox intracellulare coinvolto nella neuroprotezione (LXA4), oltre a diminuire le citochine pro-infiammatorie nel cervello.

La Curcuma longa e la Berberina, ampiamente studiate per le loro proprietà, agiscono bloccando il pathway di Nf-kB, un regolatore chiave dell’infiammazione, e inibendo l’espressione di fattori infiammatori come il TNF-α e il rilascio di citochine pro-infiammatorie. La loro azione si estende alla neutralizzazione dei radicali liberi e alla stimolazione di enzimi antiossidanti cruciali, come la Catalasi, la Superossido dismutasi e la Glutatione perossidasi. La Berberina, in particolare, influenza anche la modulazione delle vie di segnalazione cellulare che giocano un ruolo nella sopravvivenza cellulare.

Altri estratti, quali la Bacopa monnieri, l’Ashwagandha, la Centella asiatica e il Tè verde, sono riconosciuti per i loro effetti neuroprotettivi. Queste sostanze possono aiutare a prevenire o ridurre l’aggregazione di proteine anomale, contrastare la citotossicità e potenziare i sistemi di pulizia cellulare. Contribuiscono alla neurogenesi, al rimodellamento sinaptico e al metabolismo di alcuni neurotrasmettitori, fattori che possono favorire la memoria e le capacità di apprendimento.

Un elemento innovativo in alcune formulazioni è la Lattoferrina, una proteina che agisce da ligando, facilitando il trasporto di principi attivi attraverso la barriera emato-encefalica, veicolandoli nel sistema nervoso centrale e offrendo una protezione contro lo stress ossidativo e il calcio mitocondriale.

L’insieme di questi composti naturali mira a fornire un supporto al benessere del sistema nervoso centrale, agendo su più fronti per sostenere le funzioni cognitive e neuronali, nell’ambito di un approccio complementare al mantenimento della salute.